Comunicato Stampa U.N.C.M.

L’U.N.C.M. manifesta il proprio apprezzamento in ordine all’approvazione alla Camera del testo unficato sulla delicata materia delle madri detenute e del rapporto con i figli minori.
Questa approvazione rappresenta, infatti, un importante traguardo verso l’attuazione dei principi fondamentali sanciti dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e, in particolare, del diritto “di intrattenere regolarmente rapporti personali e contatti diretti con entrambi i genitori, a meno che ciò non sia contrario all’interesse preminente del fanciullo” (art. 9, terzo comma).
D’altronde, il problema appare di non esigue dimensioni, solo che si consideri che ogni anno in Italia i minori separati da un gentiore perché detenuto sono raggiungo l’elevato numero di75.0000.
Nel contempo, l’U.N.C.M. auspica che si ponga fine al fenomeno dei c.d. “bambini detenuti” e che si favorisca – ove la situazione concreta lo consenta – il ricorso a strutture che limitino al massimo la percezione del bambino di trovarsi in una condizione “restrittiva”.

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