Corte dei diritti dell’Uomo, Sentenza del 14/12/2017 – CASE OF ORLANDI AND OTHERS v. ITALY

Corte dei diritti dell’Uomo, Sentenza del 14/12/2017, in tema di rispetto del diritto della vita privata e familiare (art. 8 CEDU), relativamente alla registrazione del matrimonio contratto all’estero tra persone dello stesso sesso

 

La Corte EDU ha condannato l’Italia per aver impedito la trascrizione dei matrimoni e delle unioni civili contratti all’estero da cittadini dello stesso sesso, così negando qualsiasi forma di riconoscimento e tutela per le loro relazioni, prima della riforma intervenuta nel 2016.

La Corte ha affermato che il vuoto legislativo anteriore all’entrata in vigore della legge n. 76/2016 è incompatibile con il rispetto del diritto alla vita privata e familiare sancito dalla Carta EDU all’art. 8.

Per i giudici di Strasburgo, pur non sussistendo un obbligo in capo allo Stato Italiano di riconoscere i matrimoni stranieri same-sex, la normativa nazionale avrebbe dovuto tutelare i diritti di queste unioni proprio in virtù dell’art. 8 CEDU.

CASE OF ORLANDI AND OTHERS v. ITALY

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