Costituisce sottrazione internazionale il trasferimento del minore in Italia senza il consenso del padre in regime di affido condiviso – Cass. Civ., sez. I, sentenza 13/10/2017 n° 24173

Il minore affidato congiuntamente ad entrambi i genitori con “custodia primaria” alla madre presso la quale è collocato, secondo il provvedimento del giudice straniero, non può essere trasferito senza il consenso del padre in un Paese diverso da quello nel quale è abitualmente residente e in cui mantiene i legami con il genitore non collocatario. Nell’ipotesi di dissenso di quest’ultimo, il trasferimento può avvenire soltanto con un provvedimento giudiziale.

Cass. 24173-2017

Condividi