Riconoscimento e trascrizione di adozione straniera da parte di coppia same-sex

Non appare contrario all’ordine pubblico il provvedimento di adozione di un minore da parte della partner della mamma biologica, emesso da un’autorità giurisdizionale straniera, sulla scorta della lettura evolutiva operata dalla Corte di Cassazione, la quale, con sentenza n. 12962/2016, ha offerto un’interpretazione più ampia della nozione di “constatata impossibilità di affidamento preadottivo” prevista dall’art. 4, lett. d) L.184/83.

Il provvedimento è dunque direttamente trascrivibile dall’Ufficiale di Stato civile Italiano, negli appositi registri ex art.41, co.1, L.218/1995, senza necessità di alcun procedimento.

Decreto Trib. Minorenni Bologna

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